- Pubblicazione il 05 Febbraio 2026
Proseguirà anche nel biennio 2026-27 la collaborazione tra AIPO-ITS/ETS – attraverso specifici protocolli d’intesa o membership – e altre Società Scientifiche, allo scopo di condividere idee, progetti e programmi sulle patologie respiratorie, sul diritto alla salute dei pazienti, sul miglioramento della qualità della vita e sull’accesso alle cure migliori.
Una linea di indirizzo, questa, ribadita come strategica dagli Organi Direttivi AIPO-ITS/ETS anche per il biennio 2026-27.
In quest’ottica sono state rinnovate le partnership con cinque importanti realtà del panorama respiratorio italiano ed europeo: a firmare i protocolli d’intesa per parte AIPO-ITS/ETS è stato il Presidente Raffaele Scala. La firma ha interessato AAIITO, EAACI, ERS, SIMRI-IPRS/ETS e SITAB, tra le sigle più rappresentative del panorama nazionale e internazionale relativo alle patologie respiratorie.
Insieme ad AAIITO – Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri, AIPO-ITS/ETS svolge da tempo attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione sulla cura delle malattie allergiche e immunologiche in ottica multidisciplinare. L’intento comune prevede una prosecuzione del cammino intrapreso in comune, come comune è anche il Registro Asma Grave (RAG/IRSA) che mette in rete i Centri Italiani attivi sulla patologia e condivide le innovazioni scientifiche riguardanti definizione, gestione e trattamento della stessa.
EAACI - European Academy of Allergy & Clinical Immunology si è aggiunta recentemente alla rete internazionale di collaborazioni AIPO-ITS/ETS, aggiungendo un nuovo anello al sistema integrato di alto livello scientifico in via di progressivo ampliamento. Una nuova collaborazione strategica sul fronte delle patologie respiratorie si aggiunge così alla rete AIPO-ITS/ETS, con importanti vantaggi per i Soci in regola con l’affiliazione associativa: dopo aver usufruito gratuitamente della quota EAACI per il 2025, infatti, è ora possibile usufruire di una tariffa promozionale pari a 30 euro per l’associazione EAACI 2026.
La collaborazione tra AIPO-ITS/ETS ed ERS – European Respiratory Society è ormai consolidata, e prevede l’associazione “automatica” all’entità europea per i soci AIPO-ITS/ETS in regola con la quota d’iscrizione. Con ERS AIPO-ITS/ETS ha attivato una institutional joint membership volta a sviluppare la partecipazione della Pneumologia italiana in ambito Europeo e su progetti di respiro internazionale.
Con SIMRI-IPRS/ETS – Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili/Ente del Terzo Settore-Italian Pediatric Respiratory Society, il protocollo d’intesa recentemente rinnovato a firma del Presidente Raffaela Scala ha già al suo attivo la progettazione di iniziative comuni finalizzate al miglioramento della qualità della vita dei più giovani pazienti affetti da patologie respiratorie. La collaborazione tra le due Società Scientifiche ha prodotto, nel marzo 2025, un importante documento comune sulla fase di transizione dall’età pediatrica a quella adulta: intitolato Transizione dei pazienti con patologia respiratoria cronica dall’età pediatrica/adolescenziale all’età adulta, il documento incarna gli obiettivi-principe della collaborazione, ovvero la conoscenza e la sensibilizzazione sulle patologie respiratorie pediatriche e la tutela al diritto alla salute e l’accesso alle migliori cure sia per la popolazione adulta sia per la popolazione dei più piccoli.
Infine, il rinnovamento del protocollo d’intesa con SITAB – Società Italiana di Tabaccologia, prevede – come già nel passato – un’importante attività di ricerca e formazione nell'ambito del tabagismo e dei problemi fumo-correlati: per AIPO-ITS/ETS si tratta di temi cruciali, da intendere come strumenti di prevenzione primaria contro le patologie respiratorie sia acute che croniche. Anche nel caso della collaborazione con SITAB, AIPO-ITS/ETS prevede iniziative comuni rivolte alla prevenzione e al trattamento del tabagismo, con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità della vita di tutti, pazienti e non.
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Alessandra Rozzi
Ufficio Stampa AIPO-ITS/ETS


