- Pubblicazione il 25 Maggio 2026
Le malattie respiratorie continuano a rappresentare una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale ed europeo. Per affrontare la situazione, l'International Respiratory Coalition (IRC) nel 2022 ha creato Lung Facts, piattaforma open access di advocacy online cui l’European Respiratory Journal ha recentemente dedicato un editoriale. Lo strumento raccoglie dati epidemiologici, economici e sui fattori di rischio per 14 aree di patologia respiratoria nei 53 Paesi della Regione Europea dell'OMS, permettendo di orientare la meglio, sulla base dei dati raccolti, le politiche di prevenzione.
Il caso italiano: RESPIRA e l'advocacy verso i decisori politici
In Italia i dati di Lung Facts sono stati presentati ai policymaker nell'ambito dell'iniziativa di advocacy Respira, e il riconoscimento internazionale conferma che la Pneumologia italiana ha intrapreso un percorso coerente con le priorità europee. In questo contesto, l'impegno di Consulta della Pneumologia – che porta avanti il percorso Respira - assume un ruolo strategico: la disponibilità di un dataset europeo aggiornato, confrontabile e ricco di indicatori economici offre infatti alla comunità pneumologica italiana una base solida per portare all'attenzione di Parlamento, Ministero della Salute e Regioni il peso reale delle patologie respiratorie nel nostro Paese. È su questi dati che diventa possibile richiedere investimenti in prevenzione - dal contrasto al tabagismo e all'inquinamento atmosferico a molto altro – per ridurre le disuguaglianze regionali nell'accesso a diagnosi e terapie, e dare priorità alla salute respiratoria dei bambini, investendo così sulla salute polmonare degli adulti di domani.
Una chiamata all'azione
L'IRC invita tutta la comunità respiratoria europea a utilizzare Lung Facts come fonte condivisa di dati per orientare l'azione politica e monitorare il cambiamento nel tempo. Per la Consulta, raccogliere con costanza questo invito significa rafforzare il proprio contributo alla costruzione di una vera strategia respiratoria nazionale italiana: un piano organico, misurabile e centrato sui bisogni delle persone, capace di colmare il divario tra l'enorme impatto delle malattie respiratorie e l'attenzione che esse ricevono nelle agende sanitarie. I dati ora ci sono; tocca alla comunità pneumologica – e a Consulta in particolare – farli parlare nelle sedi giuste.
Ufficio Stampa AIPO-ITS/ETS


