- Pubblicazione il 23 Aprile 2026
“In un contesto epidemiologico in continua evoluzione, dove le infezioni respiratorie continuano a rappresentare una sfida significativa per la sanità pubblica, la vaccinazione si conferma una delle strategie più efficaci e sostenibili per ridurre riacutizzazioni, ricoveri e mortalità in pazienti affetti da patologie respiratorie croniche. Non a caso nell’aprile 2025 è stato presentato il documento nazionale ‘Strategie di vaccinazione nelle malattie respiratorie. Raccomandazioni di AIPO-ITS/ETS, SIMIT, SIP/IRS, SItI’, che vede la collaborazione di quattro Società Scientifiche italiane sul tema della prevenzione, con l’obiettivo di difendere la vaccinazione come strumento fondamentale di immunizzazione. L’aspettativa di vita è in continua crescita e, inevitabilmente, con l’avanzare dell’età si diventa maggiormente vulnerabili alle infezioni respiratorie. Pertanto, è fondamentale sottolineare l’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione sia nei bambini sia in età adulta, e soprattutto nei pazienti con patologie croniche come quelle respiratorie”
A sottolineare l’importanza delle vaccinazioni sul fronte della salute respiratoria alla vigilia della Settimana mondiale dell’Immunizzazione promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 24 al 30 aprile 2026, è la pneumologa Enrica Intini, Responsabile del Gruppo di Studio Patologie Infettive Respiratorie e Tubercolosi AIPO-ITS/ETS (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri). In parallelo alla Settimana Mondiale, dal 19 al 25 aprile, la Regione europea dell’OMS sta celebrando, con lo stesso tema, la Settimana europea delle vaccinazioni, supportata anche dall’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control).
Vaccinarsi è un impegno che riguarda infatti bambini, adulti e anziani lungo tutto l’arco della vita, in quanto offre protezione contro patologie prevenibili. E se le malattie respiratorie croniche rappresentano un problema di salute globale significativo, associato a riacutizzazioni e ricoveri ospedalieri con un significativo aumento della spesa sanitaria e della mortalità, le strategie preventive, in particolare le vaccinazioni, svolgono un ruolo fondamentale nella gestione di queste patologie, riducendo le riacutizzazioni legate alle infezioni e il successivo peggioramento clinico globale del paziente.
Per questo nell’aprile 2025 quattro importanti Società Scientifiche - AIPO-ITS/ETS, SIMIT, SIP/IRS, SItI - hanno presentato un documento comune che formula raccomandazioni sulla vaccinazione contro cinque diversi patogeni: virus respiratorio sinciziale (RSV), virus influenza, SARS-CoV-2, Streptococcus pneumoniae e virus varicella-zoster. Le raccomandazioni mirano a ottimizzare la prevenzione e a migliorare gli esiti per i soggetti affetti da patologie respiratorie croniche, particolarmente vulnerabili alle infezioni e alle loro complicanze.
“Un lavoro fondamentale, che testimonia, oltre all’importanza della vaccinazione nella gestione delle patologie respiratorie croniche, il valore della collaborazione tra Società Scientifiche diverse, unite dall’obiettivo comune della prevenzione e della salvaguardia della salute respiratoria – commenta il Presidente AIPO-ITS/ETS Raffaele Scala – In questo senso ricordo anche il grande risultato ottenuto nei giorni scorsi a Roma, al Ministero della Salute, da AIPO-ITS/ETS, SIP/IRS e Consulta della Pneumologia, che in occasione della presentazione del Libro bianco della Pneumologia e dei tre Policy Paper del progetto Respira, hanno potuto verificare l’ampia convergenza esistente tra clinici e Istituzioni, in primis il ministro della Salute Orazio Schillaci e il Capo di Gabinetto di MinSal Marco Mattei, sulla necessità di istituire un Tavolo di lavoro sulla Salute Respiratoria in grado di mettere a punto un Piano Nazionale che tracci il quadro di riferimento per diagnosi, terapia e follow-up delle patologie respiratorie, garantendo ai cittadini uniformità di presa in carico e trattamento sul territorio nazionale, e senza impattare dal punto di vista economico sul bilancio dello Stato”.
Non a caso il tema della Settimana Mondiale 2026 è “For every generation, vaccines work”, a sottolineare come i vaccini rappresentino una protezione efficace e duratura a tutte le età, “I vaccini sono uno degli strumenti più solidi, sicuri e verificati della medicina moderna e continuano a dimostrare, anche alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, la loro capacità di prevenire malattie, complicanze e ricoveri - dichiara Fabrizio Pregliasco, Direttore Scientifico del sito VirusRespiratori - Parlare di immunizzazione oggi significa adottare una visione ampia, che accompagna la persona lungo tutto il corso della vita: dall’infanzia all’età adulta, fino alla popolazione anziana, sempre più esposta a rischi legati alle infezioni respiratorie. Non possiamo più pensare alla prevenzione come a qualcosa di limitato all’età pediatrica, ma come a un percorso continuo che richiede consapevolezza, aggiornamento delle coperture e responsabilità condivisa tra cittadini, operatori sanitari e Istituzioni”.
Sebbene si sia ancora lontani dall’obiettivo OMS 2030 (IA 2030 Strategy), quindi, l'immunizzazione è un investimento per il futuro, per creare un mondo più sano, più sicuro e più prospero per tutti.
Ufficio Stampa AIPO-ITS/ETS


