Online il Programma "CONTINUITA' E SVILUPPO ASSOCIATIVO 2010-2011"
I sottoscritti, candidati per le elezioni dell’Esecutivo Nazionale AIPO, identificati dal motto “Continuità e sviluppo associativo”, già adottato dalla lista presentatasi alle elezioni 2007, hanno l’obiettivo di proseguire e completare i programmi dell’Esecutivo in scadenza e di potenziare, in ambito nazionale e internazionale, la rappresentatività ed il progresso dell’Associazione e della Specialità “Pneumologia”.
LE REGOLE DELLA RAPPRESENTATIVITÀ E DELL’UNITÀ ASSOCIATIVA
Il nuovo statuto, attraverso la collaborazione tra Presidente, Past President e Presidente Eletto. consente di proporre obiettivi a lungo termine assicurando nel contempo il ricambio degli incarichi e l’assunzione di responsabilità delegate per specifici programmi e progetti.
Le regole statutarie definite nel 2006 prevedono la partecipazione nel Consiglio Direttivo Nazionale:
- dell’Esecutivo, eletto nel corso del Congresso a suffragio nazionale,
- dei Responsabili di Area eletti anch’essi nel corso del Congresso dagli iscritti ai Gruppi di Studio delle specifiche Aree
- dei Presidenti Regionali eletti a suffragio regionale.
In tal modo,le varie componenti, a competenza politica, scientifica e territoriale, risultano integrate in un complesso organico aperto alla discussione, al confronto ed alle conclusioni operative.
Questo meccanismo, inoltre, secondo una consolidata prassi internazionale, garantisce contemporaneamente la continuità ed il ricambio gestionale dell’Associazione, assicurando la rotazione degli incarichi e la rappresentatività democratica.
I candidati di questa lista invitano tutti i Colleghi a proporsi per le cariche elettive e per presentare e realizzare progetti diretti allo sviluppo associativo. La possibilità di deleghe per specifici obiettivi, deve rappresentare sempre più un metodo di lavoro preferenziale, ovviamente soggetto alle verifiche di fattibilità e di risultato. Per la crescita dei singoli e della Specialità, l’Associazione ha bisogno di tutti e certamente tutti hanno bisogno dell’Associazione.
IL SISTEMA DELLE DELEGHE
Il sistema delle deleghe è già stato utilizzato, nel precedente biennio, per affrontare obiettivi complessi e specifici come l’organizzazione diretta dell’Attività Editoriale alla quale è legato sia un importante sviluppo della Rivista ufficiale dell’Associazione sia lo sviluppo di altre iniziative ed attività editoriali, con ampio coinvolgimento di un significativo numero di Soci.
Altri settori come il Centro Studi hanno iniziato a strutturarsi con la realizzazione di obiettivi importanti come la Biblioteca multimediale. Nel Centro Studi, sono stati discussi molti progetti destinati a potenziare lo sviluppo associativo.
L’Organizzazione Congressuale ha attuato un ampio coinvolgimento dei Soci attraverso le strutture scientifiche (Aree e Gruppi di Studio) e territoriali (Regioni), nonché attraverso il potenziamento dei rapporti scientifici intersocietari.
La Scuola di Formazione permanente AIPO ha creato modalità di organizzazione e di produzione di eventi formativi, con l’obiettivo di individuare aree di formazione strategiche per l’Associazione, senza limitare le iniziative dei singoli, offrendo, anzi, supporto e collaborazione ai Soci.
Il modello della Scuola rimane ovviamente quello della Scuola dell’ERS, con la quale si intende programmare una stretta collaborazione anche grazie all’importante leadership italiana in quella struttura.
Attualmente il catalogo degli eventi prodotti da AIPO Ricerche è annuale e pubblica periodicamente le attività in programma, ma il futuro obiettivo è la stabilizzazione di un definitivo progetto formativo AIPO dotato di un catalogo generale di riferimento.
Contestualmente dovrà essere altresì sviluppato il rapporto con il mondo universitario per condividere l’organizzazione di “Master” nelle aree di specifico interesse e sviluppo ospedaliero.
Il Centro Studi costituirà progressivamente il luogo di raccolta delle più importanti iniziative dell’Associazione e di tutti i Colleghi in grado di proporre e realizzare progetti per le attività editoriali, formative, informative e di ricerca.
In particolare, la prosecuzione delle esperienze di Accreditamento professionale condotte a livello nazionale e la diffusione nazionale delle esperienze regionali di Accreditamento istituzionale consentiranno uno specifico sviluppo dell’Associazione nell’area dei sistemi di qualità e di accreditamento.
Questo obiettivo è di fondamentale importanza anche per lo sviluppo e la garanzia di qualità dell’area di raccolta e gestione dati che ha iniziato a produrre risultati attraverso alcune indagini osservazionali organizzate “on line” sul nostro sito internet. Questa area dovrà essere infatti organizzata secondo un modello che consenta di proporre ricerche finalizzate, derivate direttamente dalla programmazione associativa o dai Gruppi di Studio o da singoli ricercatori e, sulla base di questa metodologia e nell’ambito delle garanzie del sistema di qualità dell’Associazione, è possibile prospettare la costituzione di una banca dati generale della popolazione portatrice di malattie respiratorie, per consentire la programmazione di studi di ampio respiro, osservazionali, epidemiologici e di forte valenza statistica, per futuri registri di patologia, oltre a quelli già in corso.
La condivisione di questi progetti con le istituzioni ministeriali e nazionali di ricerca, anche nell’ambito del GARD Italia costituitosi nel giugno scorso, dovrà rappresentare un valido sostegno per la visibilità delle attività scientifiche e sociali dell’AIPO e delle attività assistenziali della Pneumologia.
Lo sviluppo del sito internet AIPO continua ad essere strategico e pur nell’ambito della nostra attuale necessaria dipendenza da strutture commerciali esterne, il sito dovrà essere presidiato, protetto e stabilizzato progressivamente in un format non solo proprietario ma anche fruibile con la massima facilità da parte dei soci e del mondo scientifico, aperto anche ai cittadini ed ai pazienti. Una parte moderna dell’informazione scorre su internet e in questa dimensione dovrà essere stabilizzato un modello di informazione continua delle attività associative utili alla conoscenza comune.
Il rapporto con le Associazioni Pazienti costituisce e costituirà un punto irrinunciabile dello sviluppo associativo; la rete di rapporti ed il vivace modo organizzativo di queste associazioni richiedono presenza, ascolto e proposta, unitamente a collaborazione e sintesi delle attività.
Il tema non è facile per le esigenze di autonomia e visibilità di ognuna di queste associazioni ma un modello di collaborazione stabile deve essere perseguito, sia direttamente da AIPO che in modo indiretto attraverso il modello previsto dallo statuto della FIMPST.
L’UNITÀ DELLA PNEUMOLOGIA ED I RAPPORTI CON L’ASSOCIAZIONISMO PNEUMOLOGICO
La politica di collaborazione e di rispetto delle specifiche e reciproche funzioni ha caratterizzato i rapporti dell’AIPO con le altre Associazioni ed Istituzioni dell’area pneumologica, scientifiche, professionali, di pazienti e cittadini o di soggetti istituzionalmente riconosciuti.
Gli attuali organi federativi della Pneumologia italiana tradizionale – Unione Italiana per la Pneumologia (UIP) e Federazione Italiana contro le Malattie Polmonari Sociali e la Tubercolosi (FIMPST) rappresentano il punto di incontro e di collaborazione storica delle Società scientifiche pneumologiche (AIPO e SIMeR) ed il punto di partenza per ogni nuovo sviluppo nel quale promuovere e realizzare il sistema dell’assistenza, della cura e della prevenzione delle malattie respiratorie.
Nell’ultimo anno sono state poste inoltre le basi per una collaborazione organizzativa strutturata con altre associazioni, per specifici eventi, con l’obiettivo di presentare al mondo istituzionale ed industriale un’organizzazione non competitiva o conflittuale delle società pneumologiche.
Tuttavia è nostra convinzione che la maggior forza organizzativa e realizzativa dell’AIPO sia e resti la migliore garanzia dello sviluppo della Pneumologia ed è a questo obiettivo che saranno rivolti i nostri sforzi, pur nella dovuta attenzione al contesto intersocietario e nella speranza di orientarlo ad un’opera o ad una struttura comune che porti in sé gli obiettivi dell’AIPO.
IL RAPPORTO CON LE ISTITUZIONI PUBBLICHE
L’Anno del Respiro che si va concludendo, per sfociare nel 2010 nell’Anno mondiale del Polmone, è stato un banco di prova per saggiare la comune capacità organizzativa e le capacità di indirizzo. A fronte di risultati macromediatici non brillanti, riscontriamo tuttavia un diffuso interesse all’uso del marchio Anno del Respiro 2009 per caratterizzare le singole attività. Tale interesse prosegue anche nel 2010 e l’Anno del Polmone ci consentirà continuità nelle attività pubbliche che ci pongono in rapporto con la società e con le istituzioni pubbliche per le malattie respiratorie.
La promozione della Specialità di Pneumologia richiede la nostra presenza nella politica sanitaria del nostro Paese, con una costante opera di collegamento e di accesso alle Istituzioni nazionali e regionali che governano gli indirizzi assistenziali. I nostri sforzi in passato non hanno avuto i risultati che meritavamo per la costante distrazione delle forze politiche ma anche per frequenti operazioni di stampo fortemente individualistico nel nostro settore. Nel corso del 2008 e del 2009, anche per il forte apporto della FIMPST, questi rapporti si sono intensificati e, in qualche modo, sistematizzati.
In particolare AIPO Ricerche è stata la riconosciuta ed apprezzata organizzatrice sia della riunione costitutiva del GARD Italia, alla quale hanno partecipato le organizzazioni ministeriali, le società scientifiche, le associazioni pazienti e le delegazioni del GARD internazionale, sia della riunione mondiale del GARD che ha visto presenti tutte le maggiori delegazioni.
Il rapporto di fiducia costituitosi con questi organismi e con il Ministero dovrà essere presidiato ed ulteriormente sviluppato, ponendo le basi per un tavolo permanente centrale dedicato ai problemi respiratori della popolazione. Con questo tavolo, allargato secondo le necessità contingenti, dovremo far rinascere ed istituzionalizzare tutte quelle manifestazioni che abbiamo inventato e promosso, come la Giornata del Respiro, per stimolare nella popolazione l’interesse e l’attenzione per le malattie respiratorie, definendo inoltre modalità di presenza periodica, nelle giornate mondiali per asma, BPCO, fumo di tabacco, TB nei luoghi della pubblica attenzione. AIPO Ricerche dovrà rappresentare anche in futuro il valido motore e lo strumento organizzativo privilegiato.
MISSIONE DELL’ASSOCIAZIONE
L’Associazione deve riuscire a proporsi come consulente riconosciuto delle Istituzioni nelle decisioni politiche per la salute respiratoria nazionale e, contestualmente, come alleato, scientificamente e professionalmente affidabile, delle Associazioni dei cittadini e dei malati interessati alla tutela della salute respiratoria e dell’ambiente.
In campo nazionale è necessario costituire un modello organizzativo dell’assistenza respiratoria che tenga conto delle diverse realtà regionali e che consenta alle singole strutture AIPO di modulare il proprio rapporto istituzionale in base a modelli verificati. Il coordinamento regionale dovrà produrre una banca dati organizzativa, fondata in primo luogo sulle regole dell’accreditamento istituzionale ed in secondo luogo su tutte le modalità protocollari e di percorso assistenziale realizzate ed esportabili. L’organizzazione a rete dei servizi pneumologici rappresenta l’opzione più efficace per sostenere lo sviluppo dei vari modelli di Unità Operativa Pneumologica in un sistema unificato dagli standard di comportamento, dalla distribuzione dei compiti e dal riconoscimento delle reciproche funzioni.
Il progresso dell’assistenza alle malattie respiratorie e il progresso del Servizio Sanitario Nazionale sono obiettivi inscindibili dalla promozione della Specialità Pneumologica in tutto il territorio nazionale. Tutte le modalità organizzative professionali e gestionali e tutte le strutture ospedaliere e territoriali, coinvolte in una struttura di rete, debbono realizzare un “sistema di cure respiratorie” capace di rispondere, attraverso la cooperazione di tutte le figure professionali specialistiche mediche e non mediche, all’emergenza della nuova epidemia pneumologica, rappresentata dalla degenerazione neoplastica e funzionale degli apparati, che colpiscono le società ad elevata sopravvivenza
La nostra Associazione deve essere pronta ad affrontare questa battaglia con un’organizzazione articolata, idonea ad affrontare i vari problemi, con le armi offerte dalle moderne tecnologie, assistita da una Direzione Generale, da una Segreteria e da uffici ampiamente strutturati e già collaudati secondo standard di alta efficienza. AIPO Ricerche il cui apporto organizzativo nel corso del biennio è stato fondamentale, dovrà ulteriormente crescere secondo le richieste e le esigenze associative.
Riteniamo che il progetto presentato possa essere adeguato a fronteggiare le sfide del nostro tempo in campo pneumologico.
I Candidati:
Canessa Pier Aldo
Cerveri Isa
De Michele Fausto
De Tullio Renato
Gasparini Stefano
Marchese Santino
Pasqua Franco
Potena Alfredo
Rossi Andrea
Tirone Francesco