LETTERA DEL NUOVO PRESIDENTE AI SOCI AIPO
Cari Pneumologi,
Colleghe e Colleghi che ancora amate questa nostra disciplina, in questa occasione offerta dalla coincidenza tra le festività ed il rinnovo delle nostre cariche associative, mi tocca l’onore ed il piacere di farvi ogni possibile augurio di Buon Natale e di un Nuovo Anno 2010 denso di soddisfazioni e felicità, secondo ogni vostro desiderio.
Il mio personale desiderio è quello di fare gli auguri alla Pneumologia, superando la delusione provocata dalla perdurante incomprensione delle Istituzioni sul ruolo che essa deve avere nel panorama epidemiologico, perché la cosa strana - e difficilmente accettabile - è che tutti o quasi tutti comprendono e sanno di aver bisogno delle molte ed utili cose che è in grado di fare chi ha competence in malattie respiratorie ma molti, troppi, sono arrivati a mettere in discussione il fatto che sia uno specialista in malattie dell’apparato respiratorio ad erogare quelle prestazioni.
Tuttavia siamo ancora in corsa per tenere il campo e lanciare il nostro appello per la pneumologia, appello che sarà sempre più incentrato sul “diritto del paziente pneumopatico ad essere curato da uno specialista in malattie respiratorie”.
L’entusiasmo con il quale questo nuovo Presidente, come ovviamente deve accadere per ogni novità, si accinge al suo compito lo troverete nelle “Ipotesi di realizzazione del Programma AIPO 2010-2011” che hanno accolto il nuovo Consiglio Direttivo a Milano il 17 ed il 18 dicembre.
In questo programma di lavoro c’è una ipotesi di crescita dello pneumologo, come professionista e come organizzazione attraverso il ruolo propulsivo della Associazione.
Ma non sarà certo un Presidente nuovo dell’AIPO a risolvere tutti i problemi che abbiamo di fronte. Questo messaggio di auguri comprende pertanto un appello e contiene un primo compito per tutti voi perché il Presidente, il Past President, il Presidente Eletto, l’Esecutivo, il nuovo Direttivo, tutti schierati con me per promuovere la pneumologia e gli pneumologi, non potranno nulla senza di voi.
Dobbiamo accelerare la nostra attività e la nostra partecipazione alla vita associativa ed il primo obiettivo da centrare è il veloce rinnovo dei Responsabili dei Gruppi di Studio.
Il Responsabili delle Aree Scientifiche al Direttivo di Milano hanno infatti ricevuto un compito che dovranno svolgere con i Responsabili dei Gruppi di Studio che, con loro, sono tutti convocati a Milano il 27 gennaio 2010, nella sede AIPO, dalle 13 alle 17, per la prima riunione del Coordinamento delle Aree Scientifiche e Gruppi di Studio.
Il primo compito è la strutturazione del Congresso 2011 della quale vi spiegherò importanza ed impianto.
Per arrivare alla riunione del 27 gennaio con i nuovi Responsabili, la Segreteria AIPO provvederà ad avviare prima di Natale le procedure per raccogliere i candidati a Responsabili di Gruppo di Studio, procedura che si concluderà entro il 7 gennaio 2010.
Prego tutti, pur nella massima libertà ideativa, di mettere in linea il più possibile i propri obiettivi con le linee programmatiche associative che ricevete in allegato.
Dopo la raccolta delle candidature verranno avviate le elezioni a Responsabile di gruppo di studio per via informatica, tra il giorno 11 ed il giorno 18 gennaio, in modo che gli eletti sappiano sin da adesso di essere convocati a Milano il 27 gennaio (riceveranno successivamente apposita comunicazione).
Nel frattempo i Responsabili di Area faranno circolare ai gruppi di studio le prime valutazioni per la strutturazione del Congresso 2011 che sommariamente vi descrivo.
L’appuntamento per il XLI° Congresso Nazionale AIPO e XI° Congresso Nazionale UIP del 30 novembre - 3 dicembre 2011 a Bologna, è importante perché l’Anno del Respiro 2009 ci ha offerto un prodotto sperato e cercato ma non scontato: un tavolo ministeriale per le malattie respiratorie croniche non trasmissibili, il tavolo del GARD Italia, la sezione italiana dell’organizzazione OMS denominata Global Alliance Against Chronic Respiratory Diseases, fondata a Roma nello scorso giugno.
Il Ministero della Sanità si è fatto patrocinatore dell’alleanza tra associazioni scientifiche mediche e non mediche e pazienti e istituzioni ed il 16 dicembre si è riunito a Roma il Comitato Esecutivo Nazionale dove sono state tracciate linee di lavoro biennale con schede di progetto che dovranno essere realizzate entro il 2011.
Le linee di progetto sono:
1. Promozione della salute respiratoria nelle scuole
2. Prevenzione primaria:
3. Sviluppi della medicina predittiva nell’ambito delle malattie respiratorie
4. Implementazione della diagnosi precoce attraverso percorsi di formazione rivolti ad operatori sanitari
5. Continuità assistenziale:
-
Percorsi di presa in carico
-
Raccomandazioni sui requisiti strutturali
Queste linee di progetto possono sembrare scontate ad un primo esame, il fumo, le scuole…., ma l’area della medicina predittiva e della diagnosi precoce e l’area dei percorsi e requisiti strutturali (della pneumologia), questi ultimi in forma di raccomandazioni ministeriali aprono un canale vero di discussione e di referenza scientifica presso le istituzioni.
Queste nostre istanze diventano istanze del Ministero e nel biennio produrranno risultati in modo da consentire un XLI° Congresso Nazionale AIPO capace di rappresentare alle istituzioni ed ai cittadini la propria consistenza anche con progetti ministeriali. Per questo motivo il Direttivo ha condiviso di dare al Congresso Nazionale il titolo
“Il Sistema delle cure Respiratorie: la rete pneumologica ed i percorsi assistenziali”
La necessità di lavorare precocemente alla struttura del congresso deriva dalla opportunità di organizzarlo sui tre percorsi formativi e culturali corrispondenti ai tre maggiori percorsi assistenziali pneumologici:
- Le Pneumopatie Croniche Invalidanti e l’Insufficienza Respiratoria (asma bronchiale, BPCO, enfisema polmonare, interstiziopatie)
- Il cancro del polmone
- Le infezioni respiratorie (TBC e altre non TBC)
I Responsabili di Area Scientifica hanno condiviso il compito di strutturare il congresso in alcuni passaggi comuni, ovviamente e in particolare quando ognuno di essi ha specifica rilevanza:
• determinazione del bisogno assistenziale: l’epidemiologia delle patologie e le prospettive di variazione della medesima
• offerta assistenziale (con modalità derivate dalle raccomandazioni di LG)
- la prevenzione: modalità note come i vaccini, stili di vita, attività educazionali
- la diagnosi: screening, diagnosi tempestiva, standard diagnostico clinico
- la terapia: EBM e prospettive
- il follow up e la riabilitazione: gestione territoriale
- technology assessment
• prospettive organizzative
Nel prossimo mese di lavoro i Responsabili di Area ed i membri dei gruppi di studio ed infine i nuovi Responsabili di Gruppo eletti dovranno ipotizzare gli argomenti principali di ogni percorso assistenziale in modo che, nella riunione comune del 27 gennaio 2010, se ne possa discutere e si possa ipotizzare la filiera logica che li deve mettere in sequenza nell’ambito del contenitore che ormai la nostra organizzazione sa di poter avere a disposizione.
In tal modo ogni percorso formativo troverà svolgimento mediante:
-
simposi monotematici per la trattazione delle raccomandazioni più importanti dei singoli percorsi assistenziali
-
simposi a più temi per le parti più definite e non controverse
-
simposi comuni tra i percorsi per le parti comuni, ad esempio l’assistenza antifumo che è comune al cancro ed alle patologie invalidanti
-
simposi di confronto e condivisione sui temi critici e di confine con le altre professionalità.
Una volta schematizzata la struttura macro dei temi congressuali di ogni percorso nella riunione del 27 gennaio il consueto lavoro delle Aree Scientifiche e dei Gruppi di Studio proseguirà con il coinvolgimento dei Soci e della società sorella (Simer) orientando il lavoro secondo un progetto congressuale ben definito a priori negli obiettivi politici e scientifici.
Oltre al Coordinamento delle Aree Scientifiche e dei Gruppi di Studio è previsto per il 16 febbraio 2010 la riunione del coordinamento dei Presidenti Regionali, dalle 13 alle 17.
I Presidenti Regionali sanno già da ora di essere convocati per quella data e possono iniziare a provvedere alla raccolta di tutti gli elementi informativi, programmatici, procedurali che sono in capo ad ogni singola regione.
L’obiettivo di questo lavoro è costituire una banca dati delle organizzazioni regionali perché il tavolo GARD ci consentirà di discutere e proporre un modello di organizzazione della pneumologia e dobbiamo avviare ad ogni livello periferico un rapporto organizzato con le istituzioni. Lo strumento di questo rapporto sono i Presidenti regionali che hanno rapporto con le istituzioni attraverso le loro personali conoscenze. Questa condizione non va ovviamente ostacolata, se è soprattutto l’unico strumento di contatto, ma va incentivata la formulazione di modelli di contatto più regolare come la costituzione di commissioni regionali di studio permanenti per argomenti specifici o generalisti; è ovvio che il presidente regionale deve mettere a disposizione dell’associazione i suoi contatti con le metodiche opportune ed altrettanto devono fare i membri del direttivo e tutti i soci.
I Presidenti regionali devono concretamente condividere con gli altri le conoscenze e le modalità di accordo raggiunte, con formazione di una banca documentale comune sul nostro sito internet di facile accesso che raccolga come detto le regole di accreditamento, le modalità protocollari e di percorso.
Avvieremo anche contatti tra la Dirigenza Nazionale e la pneumologia locale eseguendo assemblee e direttivi regionali nei prossimi mesi, alcune delle quali già previste.
Un augurio speciale a tutti gli Pneumologi che hanno tenuto alta la bandiera della specialità dopo il terremoto a L’Aquila. Come è già stato definito in Direttivo Nazionale i Colleghi Abruzzesi saranno iscritti gratuitamente ad AIPO per il 2010 ed il 2011; alla ricorrenza annuale del terremoto l’associazione organizzerà un evento per L’Aquila con la consegna di quanto raccolto dalla comunità Scientifica Nazionale.
Concludo questo lungo e “programmatico” augurio con una parola di incoraggiamento rivolta, a me stesso per primo e a tutti voi: io “ci credo”!!!
Un abbraccione e…. mille auguri.
Franco Falcone